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Robotica

Cerchiamo partner per la distribuzione prodotti di alta tecnologia

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Contributo a fondo perduto fino al 50% a sostegno dell’avvio di impresa. Anno 2019.

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Contributo a fondo perduto per sostenere progetti a carattere innovativo da parte di imprese femminili.

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Servizi World Bilateral Agency

Le prestazioni erogate dalla Piattaforma di servizi consulenziali WBA sono:

-intervista su circuito web diplomatico-commerciale in 72 Paesi nel Mondo (con preventivo personalizzato);
– inserimento dei prodotti commerciali nella piattaforma internazionali di scambio di beni e servizi personalizzata per ogni azienda;

– inserimento dei beni e dei prodotti di consumo nel circuito di distribuzione delle catene alberghiere attraverso le Associazioni internazionali di settore;

– ricerca e raccolta di informazioni giuridiche, commerciali, doganali, fiscali per conto del cliente per mezzo delle Ambasciate e Consolati;

– consulenza ed assistenza nei processi di internazionalizzazione delle aziende e dei programmi di cooperazione internazionale;

– ricerca Partner commerciali in Italia ed all’estero attraverso le Organizzazioni Partner della Piattaforma;
– pianificazione ed assistenza incontri/accordi bilaterali e gemellaggi con delegazioni nazionali ed internazionali, anche attraverso le Organizzazioni Partner della Piattaforma;

– pianificazione ed assistenza missioni istituzionali, economiche e commerciali, anche attraverso le Organizzazioni Partner della Piattaforma;

– oneri di partecipazione degli Intermediari Commerciali per la partecipazione alle Business Opportunities (a discrezione della Direzione Commerciale)

* s’intendono oneri di inclusione dei progetti in Piattaforma, le azioni atte alla pubblicità onerosa ai fini del finanziamento del progetto.

* s’intendono gli oneri di partecipazione degli Intermediari Commerciali per la partecipazione alle Business Opportunities, quella azioni di interesse commerciale per l’inclusione dell’intermediario nelle opportunità di interesse economico agevolate (finanziamenti di elevato importo a tasso basso, partecipazione minoritaria in società di scopo, ecc)

N.B. A DISCREZIONE DEL DIRETTORE COMMERCIALE, SI POSSONO PREVEDERE DILAZIONI DI PAGAMENTO

Le segnaliamo gli step procedurali per aziende/professionisti/business advisor che le sottolineo:
1 step: iscrizione alla Piattaforma dell’Agenzia Bilaterale: OBBLIGATORIA

2 step: invio proposte di progetti con dettagli tecnico economici da parte dell’intermediario economico o del Soggetto Proponente (impresa o professionista);

3 step: ricezione proposte da parte della direzione commerciale.

  1. step: elaborazione unilaterale di una bozza di accordo tra le Parti compresa di dettagli per le prestazioni professionali (in % all’importo economico da erogare);

5 step: invio unilaterale della bozza di accordo tra le Parti ed eventuali revisioni;

6 step : firma accordo tra le Parti;

7 step: inizio fase pre consulenziale e pagamento oneri di partecipazione degli Intermediari Commerciali per la partecipazione alle Business Opportunities.

N.B. L’INVIO DELLA BOZZA DI ACCORDO È UNILATERALE, NON SONO AMMESSI ALTRI ACCORDI

LE MISSIONI ESPLORATIVE E COMMERCIALI.

Le missioni esplorative sono eseguite per conto e a carico del Cliente che firma gli accordi tra le Parti e si impegna ad onorare la Parola data a seguito di colloqui telefonici intercorsi o  scambio di mails e comprende i seguenti impegni morali ed economici del Cliente:

–  Per un primo contatto può scriverci da questo modulo inserendo i dati richiesti:  Modulo richiesta informazioni.

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Legge salva borghi. Contributo a fondo perduto per la valorizzazione dei centri storici dei piccoli Comuni.

Area Geografica: Italia

Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi

Beneficiari: Ente pubblico

Settore: Pubblico

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Dotazione Finanziaria: € 100.000.000

__________________

Descrizione completa del bando

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2017 la legge recante Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

Le risorse sono destinate al finanziamento di investimenti per tutela dell’ambiente e beni culturali, mitigazione rischio idrogeologico, salvaguardia e riqualificazione urbana dei centri storici, messa in sicurezza di infrastrutture stradali e istituti scolastici, promozione e sviluppo economico e sociale, insediamento di nuove attività produttive; nonché per la progettazione e la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche e per interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Soggetti beneficiari

Per piccoli Comuni si intendono i centri con residenti fino a 5.000 abitanti, nonché i Comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti.

Tuttavia per poter beneficiare dei finanziamenti non basta il numero di abitanti; devono essere comuni collocati in aree interessate da:

  • dissesto idrogeologico
  • decremento della popolazione residente
  • disagio insediativo
  • inadeguatezza dei servizi sociali essenziali

Risorse finanziarie

Viene istituito un Fondo da 100 milioni di euro (con una dotazione iniziale di 10 milioni per il 2017 e di 15 milioni per ciascun anno dal 2018 al 2023) per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni, per il finanziamento di investimenti per l’ambiente e i beni culturali, la salvaguardia e la riqualificazione dei centri storici, la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e delle scuole e l’insediamento di nuove attività produttive.

Tipologia di interventi ammissibili

Nel dettaglio, ecco le misure previste nella nuova legge.

Recupero e la riqualificazione dei centri storici

All’interno dei centri storici, i Comuni possono individuare zone di particolare pregio, dal punto di vista della tutela dei beni architettonici e culturali, da riqualificare mediante interventi integrati pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione urbana, nel rispetto delle tipologie e delle strutture originarie.

Si tratta di interventi di:

  • risanamento
  • conservazione e recupero del patrimonio edilizio da parte di soggetti privati
  • realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico
  • manutenzione straordinaria e riuso del patrimonio edilizio inutilizzato
  • consolidamento statico e antisismico degli edifici storici
  • miglioramento dei servizi urbani

È prevista, inoltre:

  • la promozione di alberghi diffusi nel proprio territorio
  • misure volte all’acquisto e alla riqualificazione di immobili per contrastare l’abbandono di terreni e di edifici dismessi o degradati
  • l’acquisizione di stazioni ferroviarie dismesse o case cantoniere destinate a presidi di protezione civile o sedi di promozione di prodotti tipici locali, principalmente per la destinazione a piste ciclabili, nonché realizzare circuiti e itinerari turistico-culturali ed enogastronomici
  • la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici

Banda ultralarga

Le aree dei piccoli Comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinatarie delle risorse previste in attuazione del piano per la banda ultralarga del 2015.

Stampa quotidiana

Previste misure per garantire la vendita dei quotidiani anche nei piccoli Comuni.

Prodotti a chilometro zero

La legge prevede la promozione del consumo e della commercializzazione di prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile. Parliamo di prodotti il cui luogo di produzione, di coltivazione o di allevamento della materia prima sia situato entro 70 chilometri da quello di vendita e per i quali è dimostrato un limitato apporto delle emissioni inquinanti derivanti dal trasporto.

Inoltre, si prevede anche che i piccoli Comuni destinino specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta.

Trasporti e istruzione nelle aree rurali e montane

La legge dispone la predisposizione di un Piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo a:

  • collegamento delle scuole poste in tali aree
  • coordinamento tra i servizi, pubblici e privati
  • collegamento dei Comuni montani con i Comuni capoluogo di provincia e regione
  • informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative

Servizi

È prevista, infine, la facoltà di istituire, anche in forma associata, centri multifunzionali per fornire servizi anche in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale.

 

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Ricerca di mercato

Ricerca sui mercati Italiani e/o esteri, l’acquisto di prodotti (materie prime) e/o servizi per la tua azienda oppure la vendita dei tuoi prodotti e/o servizi sui mercati Internazionali.

 

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Lavorazione Ananas

Società estera con autorizzazione governativa, cerca industria in partnership,  per la lavorazione e trasformazione di Ananas da realizzarsi sul luogo di produzione .

La location è un paese dell’Africa orientale con una economia e sicurezza tale da procedere con sicurezza allo sviluppo del paese come richiesto dalla repubblica democratica attuale .

Qualsiasi industria Italiana o estera che desidera approfondire il modus operandi con i diretti interessati può contattarci da questo modulo  Contatti .

 

 

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Perchè il Kosovo

Vicinanza con l’Italia

La vicinanza geografica con l’Italia rende il Kosovo un potenziale mercato di rilievo per le imprese nazionali. Di recente costruzione sono l’autostrada che collega Morina, al confine sud-occidentale con l’Albania, a Trude, a nord di Pristina, e la superstrada che unisce il Kosovo a Tirana e al porto di Durazzo, consentendo di abbattere i tempi ed i costi di trasporto, aumentando il volume d’affari. Essendo l’Italia il primo partner commerciale dell’Albania, gli imprenditori italiani potrebbero sfruttare tale canale per conquistare nuove fette di mercato kosovaro.

Utilizzo dell’euro come valuta locale

Il Kosovo ha adottato unilateralmente l’euro a partire dal 2002, eliminando così i costi diconversione tra le valute e mantenendo bassi i tassi d’inflazione e di interesse.

Legislazione e normativa fiscale favorevoli agli investimenti

Il 24/01/2014 è stata approvata la Legge n. 04/L-220 sugli investimenti esteri, la quale assicura una serie di diritti legali agli investitori e semplifica le procedure di costituzione societaria. La normativa fiscale attuale prevede: – IVA 16%; – imposta sul reddito delle società 10%; – imposta sul reddito delle persone fisiche (a scaglioni) max.10%; – nessuna tassazione sui dividendi. Il 1/09/2015 è entrata in vigore una nuova normativa fiscale che prevede un’aliquota IVA standard di 18% e una ridotta di 8%.

Crescita sostenuta e manodopera a costi contenuti

Con un tasso stimato di crescita del PIL intorno al 3,5% per il 2017 e una bassa inflazione, l’economia kosovara conferma una buona tenuta dei fondamentali economici. Il costo della manodopera è contenuto e il valore degli stipendi medi si aggira attorno ai 374 euro (2016). Infine, la sua popolazione è la più giovane d’Europa (circa il 70% ha meno di 35 anni). Nei settori di punta per la produzione italiana (agroalimentare, tessile, meccanica) si presentano buone opportunità di investimento per le imprese, oltre che di conquista di quote di mercato locale.

Vicinanza ai mercati UE

Il Kosovo può contare sulla vicinanza ai mercati dell’Unione Europea e dell’area balcanica e danubiana. In base al regime UE ATP (Autonomous Trade Preference) gode del libero accesso al mercato europeo e le restrizioni permangono solo per un numero molto limitato di prodotti. Dal luglio 2007 il Paese è parte dell’Accordo di libero scambio regionale CEFTA, che prevede una tassa d’importazione dai mercati limitrofi pari a 0. Nel luglio 2017 il Kosovo ha inoltre firmato il Transport Community Treaty, volto a sostenere la cooperazione tra i Paesi della regione balcanica in materia di trasporti.

 

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Privato Vende IMMOBILI e DIPINTI di famiglia

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Aziende per l’ estero

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Anche l’Italia nella via della Seta

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la Nuova Via della Seta. Cos’è esattamente questo progetto?

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La via della seta è più vicina

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Contributo a fondo perduto per la realizzazione di programmi televisivi e film festival.

Descrizione completa del bando

Nell’ambito dell’obiettivo di promuovere la circolazione transnazionale, una delle priorità del sottoprogramma MEDIA è: sostenere lo sviluppo del pubblico come strumento per stimolare interesse nei confronti delle opere audiovisive europee e migliorare l’accesso alle stesse, in particolare attraverso attività di promozione, manifestazioni, alfabetizzazione cinematografica e festival del cinema.

Soggetti beneficiari

Tale sostegno finanziario è rivolto alle organizzazioni che realizzino festival di film e di programmi audiovisivi di creazione europei (fiction, documentari, animazione, cortometraggi e lungometraggi).

I candidati devono essere soggetti giuridici europei (imprese private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc.) aventi sede in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA e appartenere direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a cittadini di tali paesi.

Le domande di soggetti giuridici stabiliti in uno dei seguenti paesi sono ammissibili purché siano soddisfatte tutte le condizioni di cui all’articolo 8 del regolamento che istituisce il programma Europa creativa e la Commissione abbia avviato negoziati con il paese:

− gli Stati membri dell’Unione europea e i paesi e territori d’oltremare ammessi a partecipare al programma ai sensi dell’articolo 58 della decisione 2001/822/CE del Consiglio;

− paesi aderenti e paesi candidati effettivi e potenziali che beneficiano di una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’Unione istituiti a norma dei rispettivi accordi quadro, decisioni dei consigli di associazione o accordi analoghi;

− paesi EFTA membri del SEE, a norma delle disposizioni dell’accordo SEE;

− la Confederazione svizzera, in forza di un accordo bilaterale da concludere con tale paese;

− paesi dello spazio europeo di vicinato, secondo le procedure definite con tali paesi in base agli accordi quadro che prevedono la loro partecipazione ai programmi dell’Unione europea;

Il programma è inoltre aperto ad azioni di cooperazione bilaterale o multilaterale mirate a paesi o regioni selezionati sulla base di stanziamenti supplementari versati da tali paesi o regioni e di disposizioni specifiche da concordare con gli stessi.

Tipologia di spese ammissibili

Saranno accettate soltanto le candidature presentate da soggetti ammissibili che organizzano festival audiovisivi nei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA.
Per festival audiovisivo si intende un evento che:

– ha in programma film ammissibili (fiction, documentari o animazione) che si rivolgono a una vasta gamma di destinatari, tra cui il grande pubblico nonché professionisti internazionali accreditati del settore audiovisivo e la stampa;

– si svolge nell?arco di un periodo specifico, in una città predefinita;

– prevede un regolamento/una procedura di selezione chiari.

Almeno il 70 % della programmazione ammissibile presentata al pubblico durante il festival OPPURE almeno 100 lungometraggi (o 400 cortometraggi, nel caso di festival a questi dedicati) deve/devono provenire da paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA (vedere sezione 6.1 PARTE A delle linee guida). Nell’ambito di tale programmazione di paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA:

· almeno 50 % delle opere deve essere costituito da film stranieri;

· devono essere rappresentati almeno 15 di questi paesi.

Entità e forma dell’agevolazione

La disponibilità di bilancio complessiva destinata al cofinanziamento dei progetti è stimata pari a 3.2 milioni di EUR.
Il contributo finanziario dell’UE assumerà la forma di una somma forfettaria, a seconda del numero di film europei nella programmazione, di importo compreso fra i 19 000 e i 75 000 EUR.

Scadenza

Date di scadenza per la presentazione delle proposte:

20 dicembre 2018 alle ore 12 (ora di Bruxelles): per le attività con inizio fra il 1° maggio 2019 e il 31 ottobre 2019;

07 maggio 2019 alle ore 12 (ora di Bruxelles): per le attività con inizio fra il 1° novembre 2019 e il 30 aprile 2020

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